Sara e Francesco cuochi danzanti:ecco gli chef di Porchettiamo!

di Antonio Boco

Nella cucina aperta e senza filtri, quasi una prosecuzione della sala, li vedi muoversi in maniera armoniosa, sinergica. Gesti provati e riprovati, apparentemente spontanei eppure carichi di esperienza, di metodo e di passione. Sara Barbagianni e Francesco Madera, i due giovani cuochi della Società Anonima, a Perugia, si intendono a meraviglia; anzi si completano. Determinata e puntigliosa lei, rigoroso e imperscrutabile lui. Giovani e brillanti, vivono il loro palcoscenico in maniera dinamica e creativa, trasformando ogni piatto in un racconto. Il linguaggio è semplice quanto contemporaneo, finalizzato ad esaltare le migliori materie prime possibili, soprattutto locali, e trasformandole in piatti gustosi, fuori dagli schemi quanto diretti. Più giramondo Francesco, abituato a fare la valigia per approdare in cucine lontane e riportare a casa quei sapori (soprattutto orientali); più radicata al territorio Sara, regina delle paste tirate a mano e di dolci straordinari.  Anche in questo si completano. Il loro percorso di crescita è tutt’altro che concluso, del resto  i due sono giovanissimi con tanta strada davanti. Però a guardarli danzare, in quella cucina trasparente dove tutti possono ammirali, viene da scommettere forte sul loro futuro. Ordinando qualche nuova creazione, si intende…

Tutta la musica di Porchettiamo!

Come ad ogni grande festa che si rispetti, anche a Porchettiamo la musica non manca!🎷🎧

Gli appuntamenti in Piazza delle Porchette:

  • venerdì 18 dalle 17:00 la Band Carro Bestiame ci farà ballare e scatenare a suon di gypsy jazz, folk e tanto altro
  • sabato 19 dalle 16:30 in poi gli amici di Cogli la prima mela ci faranno compagnia con le loro canzoni d’autore
  • domenica 20 dalle 12:00 in poi i No Name Band suoneranno musica italiana pop dagli anni 70 ai 90, cantautori e interpreti italiani
  • sabato 19 dalle 16:00 e domenica 20 dalle 15:00 il borgo di San Terenziano si animerà grazie alla musica folk itinerante del gruppo Le vecchie tradizioni

Gli appuntamenti al Giardino del Castello:

  • sabato 19 dalle 16:00 musica a cielo aperto con il Dj Set di Fabiodeda
  • domenica 20 dalle 12:00 il Dj Set di Franco B – CAP – Fabiodeda presenta il progetto Mentalità Culinaria e Musicale, tutto a cura di Pranzi Domenicali Umbri

Zoe Official Car Porchettiamo by Narcisi Auto

La decima edizione di Porchettiamo porta anche una novità del tutto “elettrica”!

La Famiglia Narcisi della concessionaria Renault Narcisi Auto di Foligno (PG) ci presenta l’official car Porchettiamo 2018: ZOE!Senza emissioni di CO2, senza rumore del motore, il nuovo pupillo Renault reinventa la mobilità elettrica affermando un design distintivo..100% gusto di guidare! 😉🚖

Un’auto del tutto straordinaria da provare in concessionaria: info@narcisiauto.it – www.narcisiauto.it

#porchettiamo #porchettiamo2018 #officialcarporchettiamo

 

 

Porchettiamo…anche gluten free!

Il nostro panino con porchetta è anche gluten free!

Grazie alla collaborazione tra AIC Umbria e Il Buongustaio Ristorante di Maurizio Flamini torna, nella Piazza delle Porchette, il panino senza glutine con la Porchetta di Grutti,  abbinato ad un buon bicchiere di birra artigianale, sempre senza glutine.

Felici di tornare in versione gluten free!

 

Il cicotto di Grutti: l’alleato irresistibile della porchetta!

Gioca in casa: la porchetta di Grutti, rappresentata dalle Aziende Mauro e Luca Benedetti, Biondini Maurizio e Natalizi e figli, che lavorano nel territorio da generazioni.  Affiancata però dall’irresistibile cicotto, presidio Slow Food, un’ “emozione forte” da provare almeno una volta nella vita!Il cicotto, tradizione ormai alla pari della celeberrima porchetta, è tramandata da padre in figlio fino ad arrivare agli attuali produttori. L’usanza di Grutti prevede la cottura di tutti i tagli dell’animale; orecchie, zampetti, stinco, lingua, trippa e altre interiora sono lavorati e disossati a mano, accuratamente lavati e sezionati. Le carni così miscelate sono poste all’interno di una vasca e quindi nel forno di cottura esattamente sotto la porchetta, in modo da raccogliere il grasso di questa e le spezie usate per la sua cottura, una miscela di rosmarino fresco, aglio rosso della vicina Cannara, sale, pepe nero e finocchio. In questo modo si aggiunge sapore al prodotto. La cottura è molto lenta, varia dalle nove alle dodici ore, ad una temperatura di circa 200°C, in questo modo il Cicotto rimane morbido e ricco di aromi.

Lo troverete a Porchettiamo, dal 18 al 20 Maggio nella Piazza delle Porchette 🐽❤💥

Le Migliori Olive!

Olive Ascolane Migliori, storica azienda ascolana guidata da Zè​ Migliori e da tutta la sua famiglia, da 5 anni amici fedeli di Porchettiamo, anche quest’anno vi aspettano ai Giardini del Castello con le Migliori olive ascolane, frittini e cremini Ascolani! 😋❤️🐽
#porchettiamo #olivemigliori #porchettiamo2018

Il nostro trippaio del cuore!

È il nostro trippaio del cuore , da 7 anni l’ Osteria Tripperia Il Magazzino di Luca Cai, da Firenze, si trasferisce ai Giardini del Castello di Porchettiamo. L’Osteria famosa in tutta Firenze (e non solo!)  la trovate in Piazza della Passera a 200 mt da Ponte Vecchio; il luogo ideale per gli appassionati di quella tradizione gastronomica toscana che mette il lampredotto tra i primi posti dello street foot italiano. L’oste Luca Cai ha vissuto la strada per un decennio, sviluppando e perfezionando quella conoscenza e abilità con il quinto quarto che solo i trippai fiorentini di strada, possono vantare. La Tripperia Il Magazzino riesce da semplici materie a soddisfare i palati più esigenti, tanto da essere stati scelti per rappresentare la Toscana ad Expo 2015.

Anche quest’anno vi aspettano il suo lampredotto e la sua trippa 😋
#porchettiamo #porchettiamoandfriends

Benvenuta Sicilia!

E’ con la sua decima edizione che Porchettiamo, dal 18 al 20 Maggio, dà un grande benvenuto alla Sicilia! Quest’anno infatti sarà l’Azienda Agricola Il Vecchio Carro di Caronia (ME) la novità tra le porchette. L’Azienda, nella persona di Giuseppe Oriti, cura l’allevamento di maialini Neri allo stato semibrado, una razza dalle origini antiche, che risalgono fino al VII-VI secolo a.C. Per realizzare la porchetta che ha reso famoso l’agriturismo Il Vecchio Carro, il gusto della carne viene esaltato dai mastri salumieri attraverso un procedimento di massaggiatura con il sale marino siciliano e con vari aromi, che precede la cottura nel forno a legna dell’azienda agricola.
La porchetta di maialino Nero a Caronia nasce quindi in questo modo, attraverso procedimenti di qualità, nel rispetto della tradizione e dello sviluppo della specie del suino Nero che da sempre vive in questi luoghi.

www.ilvecchiocarro.eu

Un panino è per sempre!Benvenuti alla 9° edizione di Porchettiamo!

Chi l’avrebbe mai detto? Sembra ieri che pensavamo ad un nuovo evento da realizzare e siamo già alla nona edizione di Porchettiamo! Un festival che ha subito avuto successo, capace di rinnovare di anno in anno un rito contemporaneo dalle radici antiche. Non “la” ma “le” porchette, con i loro ingredienti, le tecniche di cottura e le numerose sfumature che le rendono uniche. Tutte rappresentate nella piazza di San Terenziano, a celebrare la festa e spalancare le porte all’estate.  Porchette come chiavistello per comprendere popoli ed epoche storiche, binocolo per ammirare borghi e campanili, linguaggio comune che non nasconde differenze e dialetti.

In un scena gastronomica sempre più ingarbugliata, dove il cibo di strada si è riappropriato del suo ruolo ma è anche sconfinato in speculazioni e fake, il nostro panino preferito mantiene un’autenticità che non teme lo scorrere del tempo e delle mode. Pasto immediato, ovvero non mediato e subito comprensibile. Che non ha bisogno di spiegazioni, dottrine o sacerdoti, capace di unire oltre le rispettive differenze.  Ieri come oggi.

Un evento in continuità con sé stesso, in grado di mantenere l’ossatura e l’identità di sempre e allo stesso tempo di rinnovarsi ogni volta. Dalla Piazza delle Porchette, vero centro nevralgico della manifestazione,  al Giardino della Rocca che ospita Porchettiamo&Friends. Gli amici di Porchettiamo sono sempre più originali e numerosi, arrivati da ogni dove per far festa e offrire il loro meglio.

E poi in In Punta di Porchetta, il chiosco dove gli chef danno vita alle loro preparazioni gourmet, in equilibrio tra materia prima, tradizione e fantasia. Infine gli abbinamenti, come al solito, sono quelli con i grandi vini del territorio, presso l’Enoteca della Strada del Sagrantino, e con le straordinarie birre artigianali selezionate da Fermento Birra.

Ma il festival riserva sorprese per tutti, grandi e piccini; uniti da un filo rosa che dona gioia e da un profumo, inebriante e inconfondibile, che scalda i cuori.

Antonio Boco

 

Lo Chef di Porchettiamo 2017!Mauro Ladu: l’imperfezione dell’autenticità

Classe ’84, di Mamoiada (piccolo paesino del cuore della Barbagia), vive la sua prima esperienza in cucina con l’iscrizione all’Istituto alberghiero di Tortolì. E’ l’incontro con lo Chef Cristiano Andreini a cambiare la sua vita tra i fornelli: con lui prima arriva la Stella Michelin ad Alghero, dunque la partenza per Mosca che gli vale l’incarico di sous chef del rinomato cuoco di Alghero. L’ulteriore perfezionamento, invece, lo deve ai corsi svolti all’Accademia Marchesi. Anche se per lui la perfezione non esiste, nei piatti come nei cibi. Attualmente ha preso le redini del laboratorio di idee Cucina.eat di Cagliari, dove propone piatti che cambiano quotidianamente, a seconda di ciò che il vicino mercato di San Benedetto offre.

Il leitmotiv della sua cucina è la ricerca  continua  dell’identità  sarda; quella storica, della tradizione, che Mauro rivede con le  nuove  tecniche  di  cottura, ma si fonda sull’utilizzo di prodotti locali che talvolta incontrano ingredienti esotici. La sua è una  cucina  semplice  dai  sapori  decisi, a volte imperfetta, ma  sempre in continua  evoluzione  e contraddistinta da vera autenticità. Il panino proposto per l’edizione 2017 di Porchettiamo è farcito con capocollo di maiale semibrado di razza sarda, brasato alla Cosmo Rosso di Birra Perugia, mirto, crema di ricotta, pesto di pomodoro secco e finocchietto. I sapori e i profumi della Sardegna che incontrano una grande birra umbra. Buon appetito!